Zanzara tigre: come difendersi e tecniche di controllo

Zanzara tigre

La zanzara tigre è considerata un vero e proprio insetto invasivo e le sue punture sono molto fastidiose, come anche il suo ronzio, soprattutto durante le ore notturne. Il nome di questa specie deriva dal fatto che il suo corpo presenta delle striature trasversali e di colore bianco. Predilige principalmente gli ambienti umidi e si presenta durante la stagione estiva. Per scacciarla e tenerla lontana possono essere usate diverse tecniche di difesa e di controllo, che è bene rispettare al fine di evitare la diffusione di uova.


Zanzara tigre: innanzitutto le sue caratteristiche principali

La zanzara tigre è diffusa in tutto il mondo e ha il corpo nero con strisce bianche, caratteristica che le ha permesso di prendere questo nome. In Italia è giunta ormai da più di una trentina di anni e per riprodursi, depone le uova, soprattutto in prossimità di terreni o ambienti umidi e dove è presente acqua stagnante.

Possono esservi infatti nidi in sottovasi, vasi, ma anche innaffiatoi o altri contenitori, pneumatici usati, lattine, tombini, tronchi di alberi.

Le uova si schiudono in un arco di tempo compreso tra due giorni e qualche settimana e durante la stagione estiva, il ciclo vitale di questi insetti è più veloce. Va precisato che la presenza delle zanzare tigri dipende dalla presenza di acqua sul territorio, dalla presenza di vegetazione, dalla temperatura e anche dal numero di ore di luce disponibili durante l’arco della giornata. Al fine di difendersi da questi insetti, si possono adottare diverse tecniche.


Come difendersi dalle punture zanzare tigre o zanzare tigri e tecniche di controllo

Le zanzare tigre sono fastidiose e lo sono soprattutto per le loro punture, ma anche perché possono trasmettere delle malattie. Per difendersi da questi insetti è necessario richiedere una disinfestazione dell’ambiente, qualora sia già stato invaso dalla presenza di questi animali.

Una buona disinfezione può essere in realtà anche un’ottima soluzione per prevenire questo problema ed evitare che le uova si schiudano. Proprio per questo infatti ogni anno gli istituti come ASL, ma anche i Comuni, controllano i livelli di infestazione e attuano misure apposite per contrastare la problematica. Per difendersi quindi la prima cosa da fare è cercare di contrastare la riproduzione, evitando la creazione di ambienti stagnanti o lasciando rifiuti nell’ambiente. Come accennato, andrebbero rimossi pneumatici, ma anche sottovasi con acqua, contenitori dove si può accumulare l’umidità. Tra l’altro, tra i rimedi adottati dalle istituzioni locali, vi è anche il fatto di mantenere una certa pulizia dei tombini, richiedere trattamenti larvicidi, i quali possono essere adoperati anche negli ambienti domestici, circa ogni dieci giorni, se necessario.

I cittadini però, oltre alle misure indicate, possono anche ricorrere ad altre soluzioni.


Le altre forme di difesa contro le zanzare tigre

Oltre ai prodotti appositi come candele profumate, ma anche appositi spray e ovviamente zanzariere, è possibile anche mantenere una certa pulizia degli ambienti. Come indicato, se questi non avranno umidità, acque stagnanti né accumuli di rifiuti, ci saranno meno possibilità per la sopravvivenza delle zanzare tigri.

In più sarebbe opportuno evitare l’uso di contenitori con acqua, a meno che non siano proprio indispensabili. Tra le altre tecniche di difesa vi sono le cosiddette “tecniche di controllo”, tra le quali vi è quella di coprire, riciclare, drenare o gettare in appositi contenitori rifiuti e soprattutto pneumatici, ma anche manufatti e contenitori. Se poi vi sono cisterne, serbatoi, vasche nell’ambiente domestico o in quello circostante, sarebbe opportuno acquistare dei pesci rossi, che allontanano le zanzare tigri. Anche in tal caso inoltre si può ricorrere a prodotti larvicidi.

Vanno coperti anche fusti e bidoni, dopo che siano stati accuratamente puliti. Nel caso di fontane non utilizzate invece, andrebbero svuotate e poi coperte, se possibile.

Qualora invece si avesse un giardino in cui sono presenti alberi con cavità o rocce cave, allora si dovrebbero ricoprire tali spazi con sabbia o con terreno.


I rimedi casalinghi

Esistono anche dei rimedi “fai da te” utili per allontanare dall’ambiente domestico le zanzare. Tra questi vi è quello di diffondere un profumo di caffè nell’aria, ma anche l’uso di oli essenziali. In alternativa, c’è anche chi posiziona fette di limone e aceto negli angoli della casa, profumazione che infastidisce questo tipo di insetti. Un altro rimedio perfetto anche per il giardino consiste nell’uso di chiodi di garofano, cipolle e aglio. Oltre a queste, sono presenti anche altre piante e fiori da poter adoperare contro le zanzare tigri, tra cui la lavanda, il basilico, i gerani, la menta.

Questi appena indicati sono tutti rimedi naturali e oltre a questi sono presenti anche quelli di natura chimica, che di solito sono all’interno di contenitori spray. Questi ultimi però in alcuni casi possono essere anche tossici per l’uomo e si ricorda che per spruzzarli nell’ambiente domestico o nel proprio giardino, sarà opportuno arieggiare correttamente lo spazio, per non respirare il contenuto chimico. In più si ribadisce che chiamare dei professionisti per una corretta disinfestazione può essere sempre una tra le soluzioni migliori da poter adottare.

Difendersi da questi insetti è quindi molto importante, come lo è prevenire la formazione delle loro uova e larve, in quanto possono trasmettere anche diverse malattie.


Possibili malattie che possono essere trasmesse dalle zanzare tigri

Il rischio sanitario della puntura di una zanzara tigre consiste nella possibile trasmissione di infezioni, tra cui sono presenti anche alcune abbastanza gravi. Tra queste vi sono quelle causate dal virus dengue, sigla DENV, poi il disturbo chikungunya, dalla sigla CHIKV e la febbre gialla. Questi disturbi possono anche comportare la presenza di gravi complicazioni e per questo motivo è opportuno cercare di allontanare il rischio di contrarle, puntando sull’allontanamento delle zanzare tigri.

Nel caso poi l’ambiente domestico, di lavoro o quelli circostanti fossero ormai invasi da questi insetti, si consiglia di contattare le autorità apposite, come ASL o Comuni, al fine di far provvedere a una certa disinfestazione dell’ambiente, da parte di ditte specializzate. In questo modo, non solo si disinfetterà l’intero spazio, con tecniche apposite di igienizzazione, ma saranno adoperati anche prodotti larvicidi.