Cimice asiatica: cos’è e come eliminarla

Eliminare cimice asiatica

L’invasione della cimice asiatica, detta “aliena” o esotica per l’Italia perché proveniente da Cina, Giappone, Corea e Taiwan, è da ricercare nelle sue abitudini alimentari e riproduttive. Particolarmente golosa di frutta e ortaggi, che consuma in grandi quantità durante la primavera, provoca danni rilevanti ed estesi a produzioni agricole molto diversificate.

Nonostante ami climi caldi nel periodo autunnale sono state segnalate in tantissime località italiane spingendosi sino alla regione Toscana. Il periodo freddo dovrebbe debellare questi insetti ma il clima rigido le ha spinte ad insediarsi all’interno delle nostre case. Ma come mai si è verificata questa invasione e, soprattutto, come possiamo fare per sbarazzarcene?

La cimice asiatica

L’Halymorpha halys, meglio conosciuta come cimice asiatica o cimice cinese, proviene dalla Cina, dal Giappone e da Taiwan. Questo insetto infestante appartiene all’ordine Rhycota e al sottordine Heteroptera, della famiglia delle Pentatomidae.

Si riproduce due volte l’anno con un numero di esemplari tali da originare un’infestazione estesa e pericolosa. Teniamo a ribadire che questo insetto non è pericoloso per la salute dell’essere uomano ma può diventare molto fastidioso.

La cimice asiatica in situazione di pericolo emana una sostanza particolarmente forte e sgradevole che all’interno di luoghi abitati risulta essere particolarmente sgradita all’olfatto.

Coldiretti stima i danni alle coltivazioni

La cimice cinese essendo ghiotta di fagioli, soia, ma anche pesche, mele, pere, albicocche, uva, mais, ciliegie, lamponi e girasoli quando punge il frutto inietta la propria saliva che produce una reazione biochimica. Una volta punto il frutto si annerisce e si deforma causando ingenti danni alla coltivazione e a chi ne trae benefico.

In uno dei bollettini diramati dalla Coldiretti è stato specificato che i danni riportati dall’infestazione da cimice asiatica sono stati pari al 20-25% della produzione, con picchi anche del 40%. Una delle regioni italiane che ha subito pesanti danni è stata l’Emilia Romagna.

Cimice asiatica rimedi

Un rimedio semplice per proteggere la propria abitazione è installare la zanzariera sulle finestre e a tutti gli accessi dall’esterno, in particolar modo se l’abitazione è a pian terreno.

E’ naturale che le giuste precauzioni vanno adottate nel periodo caldo, dato che nel periodo freddo le cimici non trovando riparo e muoiono.

Se le cimici sono già penetrate all’interno dell’abitazione possiamo suggerirvi diversi rimedi naturali ma potrebbero essere inefficaci. Il nostro consiglio è contattarci, il nostro staff professionale effettuerà un sopralluogo preliminare gratuito per identificare la problematica e l’entità. Successivamente adotteremo le migliori tecniche per eliminare la disifestazione da cimice asiatica.

Contattatarci potrebbe significare risparmi di ingenti somme di denaro.