Come riconoscere le blatte nere e cosa fare per allontanarle

blatte nere

Parliamo di blatte e in modo particolare di blatte nere. Tra le specie più comuni e resistenti, la Blatta orientalis Linnaeus, comunemente conosciuta come scarafaggio nero. La loro presenza non è pericolosa per l’uomo, ma per quanto innocua da questo punto di vista è comunque un motivo di preoccupazione e attenzione perché può essere responsabile di diversi problemi.


Cosa sapere sulla presenza di blatte in casa

Le blatte sono degli insetti appartenente alla famiglia Blattidae e sono note soprattutto per la loro resistenza e grande adattabilità, fattori che rendono estremamente facile l’infestazione blatte. Esistono diverse specie di questi insetti: blatta nera, blatta rossa, blatta tedesca e blatta marrone.

La blatta nera, propriamente Blatta orientalis, è caratterizzata dall’avere un corpo di colore marrone scuro e sono diffuse soprattutto in ambienti umidi come fogne e cantine. La Periplaneta americana, la Blatta rossa, è una specie più grande ed è più diffusa nei climi caldi. L’attenzione alle blatte rosse come eliminare è maggiore negli ambienti commerciali e residenziali dove questi insetti sono solitamente molto invadenti.

Le cosiddette blatte germaniche (Blatta tedesca) sono più piccole rispetto alle altre e hanno un colore più chiaro. Si diffondono soprattutto in ambienti caldi e umidi come le cucine. Infine la Blatta marrone, Periplaneta brunnea, è simile alla blatta rossa ma più piccole e risulta essere meno invasiva.

Le blatte, soprattutto le blatte nere che sono tra le più diffuse, agiscono prevalentemente di notte e si nutrono di qualsiasi tipo di sostanza organica. Invadono luoghi dove c’è cibo disponibile, motivo per cui sono più localizzate nelle dispense, nelle cucine o negli ambienti dove si conservano i rifiuti domestici. Il ciclo di vita delle blatte prevede che le femmine depongono le uova in una capsula, detta oteca. Le ooteche possono contenere fino a 40 uova di blatte che si schiudono in un paio di mesi. Le blatte neonate (neanidi) iniziano sin da subito a cercare cibo e durante il corso della loro vita possono moltiplicarsi velocemente. Questo rende la disinfestazione blatte ancora più difficile.


Rischi e pericoli derivati dalla presenza di blatte in casa

A questo punto è importante conoscere quelli che sono i rischi legati alla presenza delle blatte nere. Questi insetti, come avviene per molte altre specie animali, possono contaminare cibi e superfici con le loro feci, la loro saliva e frammenti del loro corpo. Possono inoltre trasportare batteri e altri agenti patogeni che, sebbene non veicoli di malattie gravi, rappresentano sempre un motivo di preoccupazione per la possibilità di scatenare reazioni allergiche, difficoltà respiratorie e prurito.

Inoltre in ambienti commerciali e professionali, specialmente ristoranti e strutture sanitarie, un’eventuale infestazione di blatte nere può avere gravi ripercussioni sull’immagine di quell’azienda oltre a serie conseguenze legali per aver violato le relative norme igieniche.


Come eliminare definitivamente le blatte

Compresa la necessità di intervenire contro questi insetti, vediamo ora cosa si può fare per le blatte come eliminarle. I primi interventi riguardano la prevenzione. Si riduce il rischio di diffusione delle blatte nere attraverso la pulizia accurata degli ambienti domestici e professionali. Rimuovendo il cibo, gli avanzi e le briciole da tutte le superfici e i pavimenti e, ancora, svuotando regolarmente i bidoni della spazzatura si elimina alla radice il motivo di diffusione di questi insetti.

Parallelamente è indispensabile avere un controllo dell’umidità andando a ridurre eventuali eccessi. Si può procedere sia migliorando la ventilazione che ricorrendo ai deumidificatori. Questo vale soprattutto per i bagni, i seminterrati e le cantine che per loro natura sono più esposti all’aumento dell’umidità. Molto importante è anche l’attenzione alla presenza di fessure e crepe nei muri, nei pavimenti, nelle pareti, su porte e finestre. Queste, infatti, possono essere punti di accesso per le blatte nero. Sigillandole accuratamente si evita l’ingresso e la loro diffusione.

Infine, soprattutto nelle zone in cui è maggiore il rischio di infestazione, è possibile prevedere l’installazione di trappole adesive che utilizzano un veleno per blatte impedendo la diffusione degli insetti.


Come risolvere un’infestazione in corso

Cosa fare, invece, quando le blatte nere sono già entrate e diffuse in casa o nel proprio locale commerciale? Si può innanzitutto ricorrere a una serie di rimedi naturali. Il più noto è l’acido borico. Si tratta di un prodotto che se ingerito dalle blatte danneggia il loro sistema digestivo. Parallelamente può essere previsto l’uso degli oli essenziali (come la lavanda, l’eucalipto e la menta piperita) che producono un odore sgradevole per gli insetti e li allontana dal luogo in cui si trovano. Infine la diatomite, una polvere naturale, è un altro deterrente cui fare riferimento per deidratare e uccidere le blatte nere senza ricorrere alle sostanze chimiche.

L’uso di un disinfestante blatte a base di sostanze chimiche è la soluzione da adottare solamente nei casi in cui gli interventi precedenti si sono rivelati inefficaci. Polveri e insetticidi spray, infatti, possono avere ripercussioni sull’ambiente e il loro utilizzo va seguito solamente da personale specializzato per applicazioni mirate.

Per trattamenti intensivi e duraturi è fondamentale rivolgersi a degli specialisti che possano intervenire in maniera risolutiva e tempestiva per evitare problemi più gravi sia alle persone che agli animali e all’ambiente. Se sospetti o hai verificato la presenza di blatte nere in casa richiedi un intervento di disinfestazione professionale; eseguiremo un sopralluogo con l’individuazione della soluzione più efficace per ripristinare le condizioni igieniche della tua casa e della tua attività commerciale.