MARIO PRINCIPATO
Presidente Consiglio di Amministrazione
Direttore Tecnico
Urania srl / EDPA - Roma
La società URANIA Entomofauna del mondo S.r.l., nasce per gestire la collezione URANIA creata dal Dr. Mario Principato, entomologo e acarologo dell’Università di Perugia. Considerata una tra le più ampie e spettacolari esposizioni entomologiche europee (150 grandi bacheche contenenti oltre 22.000 esemplari provenienti da ogni parte del mondo), ha partecipato per tre volte alla settimana della cultura scientifica italiana ed è stata consigliata da oltre 40 Provveditorati agli Studi alle scuole di ogni ordine e grado, per la sua valenza scientifica e didattica, ricevendo peraltro, attraverso la stampa, entusiastici elogi.
Nel 1992 il dr. Principato mette a punto per la società URANIA S.r.l. una innovativa metodica che egli chiama “Esame Diretto delle Polveri Ambientali” (E.D.P.A.), attraverso la quale è in grado di svelare la presenza ambientale di insetti o acari patogeni nelle abitazioni di soggetti affetti da patologie cutanee da artropodi. Tale metodica gli ha consentito di rilevare numerosi artropodi patogeni indoor, poco conosciuti in Italia, e di risolvere complessi episodi di dermatite di incerta origine (cfr. bibliografia). Il successo ottenuto attraverso tale metodica lo induce ad applicare la tecnica, opportunamente variata, alle industrie del settore agroalimentare (E.D.P.A.I.). Tale esame diviene, in breve, un mezzo efficace per diagnosticare sia le infestazioni da acari, sia le fasi larvali di insetti infestanti che non sono rilevabili attraverso i comuni sistemi di monitoraggio.
Egli si applica, quindi, allo studio di innovative metodologie di lotta agli infestanti ed ai patogeni in ambiente confinato che prevedono l’utilizzo di sostanze naturali e deposita dieci brevetti nel settore entomo-aracnologico.
Autore di alcune centinaia di lavori scientifici, capitoli di libri e di testi universitari, viene chiamato a far parte, in qualità di esperto, della commissione nominata dal Ministero della Salute che deve redigere l’elenco delle specie di aracnidi altamente pericolosi per l’uomo, di cui vietare la vendita e la detenzione.
Tra il 2006 e il 2007 crea il Centro di Ricerca EDPA, destinato a portare l’innovativa metodica a disposizione di un vasto pubblico.
Il laboratorio oggi risulta costituito da due principali unità di ricerca: 1) quella relativa allo studio di artropodi patogeni presenti in ambienti domestici (EDPA); 2) quella relativa allo studio di artropodi infestanti e patogeni presenti in ambienti industriali (EDPAI).
Consta di una biblioteca di circa 1200 volumi, di una collezione di artropodi, a secco ed in liquido, di oltre 40.000 esemplari, ed infine di una collezione su vetrino, essenzialmente di acari, di oltre 10.000 campioni.


